Antonello Hank Trezza photowriter, fotografo di matrimonio.
Non mi garba.
Lo trovo limitante.
Sono solo questo?
Non voglio esserlo.
La fotografia è per me mezzo d’espressione. Un modo per poter raccontare me stesso. Ogni mia foto potrà un giorno raccontare di me.
Della mia vita.
Raccontare a chi non mi ha mai conosciuto delle mie ambizioni.
Spiegargli cosa ho amato.
Cosa e chi ho perduto.
Che emozioni contrastanti ho provato la prima volta che ho visto un film o ho assaggiato un determinato cibo o ho scovato un posto bellissimo nel mondo.
Fotografo per raccontare il mondo che vedo attraverso i miei occhi.
E spesso non ci capisco molto neanche io.
Non vi preoccupate quindi se perdete il filo del discorso. È più facile di quello che si pensi.
Un modo che ho per raccontare il mondo è senza ombra di dubbio la street photography. Che per me fa quasi sempre rima con fotografia di viaggio.
Perché è durante un viaggio che sono più libero di poter affrontare lunghe camminate per sentieri nuovi e avere il tempo di guardarmi intorno. Che poi è sempre un po’ come guardarmi dentro.
Più tempo sto via più capisco qualcosa di me stesso.
E credetemi questo puzzle è ancora lontano dall’essere risolto.
Dopo tanti mesi dedicati esclusivamente al lavoro, mettendo da parte quasi completamente la mia vita, i miei amici, il mio tempo libero, avevo bisogno di andare via per un po’.
Non troppo.
Avevo solo bisogno di staccare qualche giorno e immergermi in paesaggi nuovi ma che già conoscevo. In profumi antichi che m’inebriavano di novità.
La scelta è stata fin troppo facile.
Avevo voglia di bellezza ed eleganza.
Avevo voglia di vino e cibo buono.
Avevo voglia di paesaggi che mi sapessero di autentico.
Avevo voglia di affrontare un viaggio on the road.
Avevo voglia di Toscana.
E così son partito.
Senza pensarci tanto.
Ho girato tra le vigne, i borghi antichi e l’arte di quella regione che mi ha sempre affascinato e ispirato.
La bellezza e l’eleganza per l’appunto.
E l’ho raccontata. A modo mio.
Col mio bianco e nero.
Quel bianco e nero che mi rievoca sempre tantissimi colori.
E quando vedo le foto che ho scattato, in bianco e nero, nella mia memoria c’è il viola dell’uva, il rosso dell’appetenza, il verde e l’arancio di un primo autunno.
La bellezza e l’eleganza.
La mia Toscana.

























































