



























Hemingway scriveva:
“Se sei abbastanza fortunato di aver vissuto a Parigi come giovane uomo, allora per il resto della tua vita ovunque andrai, sarà con te, a Parigi è un continuo banchettare.
Parigi è una festa.”
Nietzsche invece affermava che, “Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi.”
Parigi, la città degli artisti.
Parigi, la città della Nouvelle Vague.
Parigi, la città degli eccessi.
Parigi, la città degli innamorati.
Cos’è Parigi?
Un mondo. Mi verrebbe da dire.
Un ecosistema a sé.
Parigi è città. Provincia e Stato.
È una moltitudine.
È il turista che perde quaranta minuti per scattarsi un selfie davanti l’Arco di Trionfo.
È la coppia di ragazzi in vacanza che si giurano eterno amore davanti la Torre Eiffel.
È il visitatore del Louvre che si porta a casa tutta la collezione del museo sul suo melafonino.
È un bambino innocente e sognatore, che disegna sul suo quaderno schizzi ispirati ai grandi quadri che ha dinanzi.
È l’uomo anziano che la mattina presto, quando il sole inizia a fare capolino tra i palazzi, compra una baguette calda appena sfornata.
È due amici che bevono e ridono assieme in un bar.
È due amiche a sorseggiare birra con vista sulla Torre.
Ma Parigi è una festa. Una grande festa itinerante.
Quando cala il sole le luci dei locali irradiano i boulevard e le persone da ogni parte del mondo inondano le strade pronte ad una notte che non vorranno mai più dimenticare.
E ci sono le brasserie, i pub, gli street food.
E ancora i bar, il jazz, il can can.
Una festa infinita e tu ne fai parte, sempre. Fino alla fine.
Parigi non dorme mai.
Poi?
Poi siamo soli.
Due amici.
Parte della città sta rincasando da una lunga nottata di follie. Un’altra parte si sta svegliando.
Il freddo della notte appena passata punge i nostri visi mentre ci inoltriamo nei labirinti di palazzi alla ricerca di un punto di ristoro.
Siamo stanchi, un po’ provati dai tanti chilometri e dalle poche ore di sonno.
Dei ragazzi sfatti incrociano la nostra strada. Gli abiti della sera prima. Il trucco sciolto. Il sudore ormai asciugato addosso.
Intravedo un sorriso.
Loro, intravedono il nostro.
Parigi, la città degli artisti.
La città degli innamorati.
La città degli amici.
La città delle grandi feste.
Parigi non dorme mai.